#change11 Sulla conoscenza

Letture balsamiche dagli effetti rinfrescanti e salutari quelle recepite nel corso della  diciassettesima settimana di #change11, facilitatore Dave Snowden.
Vi ho trovato risposte a domande rimaste per lungo tempo in sospeso e, nel contempo, ho ricevuto stimoli per nuove indagini e  input  per ulteriori approfondimenti.

Le scoperte più attraenti riguardano:

a) il quadro concettuale Cynefin utilizzato per descrivere i problemi,  situazioni e sistemi;

b) regole base del trasferimento della conoscenza;

c) inchiesta narrativa;

d) sensemaking;

fonte immagine: Wikipedia

A sviluppare  il  quadro Cynefin un’applicazione pratica della teoria della complessità alla scienza di gestione è  Snowden ricercatore nel campo della gestione della conoscenza,  esperto di conoscenza tacita. Il modello fornisce una tipologia di contesti che guida che tipo di spiegazioni e / o soluzioni possono essere applicati.

I principi del trasferimento della conoscenza:

  • La conoscenza non può che essere volontaria, non può essere arruolata.
  • La gente sa sempre più di quello che può dire e può dire più di quello che può scrivere.
  • Solo le persone sanno quello che devono sapere quando hanno bisogno di saperlo.
Come non riconoscere nei corsi connettivisti un contesto del quarto tipo di dominio quale è descritto nel  modello sopra indicato?  Riferisce un contesto Caotico, nel quale non vi è alcuna relazione tra causa ed effetto a livello di sistemi, l’approccio è quello di Agire – Sentire /percepire – Rispondere; si può scoprire una  pratica originale, sconosciuta.
Come non riconoscere affinità / somiglianze fra i principi di tasferimento della conoscenza e le attività su cui si basa un corso connettivista?
Nuove tessere hanno trovato la loro giusta collocazione ed io avverto un senso di intima soddisfazione e di appagamento.
C’è una marea nelle cose degli uomini che, colta al flusso, mena alla fortuna; negletta, tutto il viaggio della vita s’incaglia su fondali di miserie.
                                                                                                            [ Shakespeare, Giulio Cesare]