Fin dalle prime battute mi infastidisco leggendo «Un po ‘tardivamente, si introduce la 28 esima settimana, ospite Tony Hirst. »
Leggo il suo post e il fastidio aumenta quando apprendo che nonostante avesse avuto parecchio tempo a disposizione davanti a sé non ha preparato niente.
Volendo essere positiva, penso che l’ospite abbia scelto un approccio un po’ disinvolto, un modo come un altro per entrare in contatto con un pubblico più o meno vasto con leggerezza.
Guardo la presentazione che lo stesso autore definisce incompleta chiedendomi perché mai perdo il mio tempo così. Poiché sono testarda leggo fino in fondo. Il messaggio esemplifica chi, imbattendosi in #change11, risponde secondo l’interesse, la disponibilità, la voglia, il coinvolgimento. Tutto sommato la lezione che non mi dice granché.
Ma è sufficiente la decisione di esplorare il suo Bookmarks per vedere sparire la delusione iniziale.
Elenco il bottino che mi ha tenuto impegnata per un bel po’ di tempo:
1. Rappresentazione grafica su Google.com – Ora in 3D
2. Cosa fare con sei anni di dati del corso?!?! aprendo un link approdo su Gephi una visualizzazione interattiva e una piattaforma di esplorazione per tutti i tipi di reti e sistemi complessi, dinamici e grafici gerarchici. Mi viene in mente di aver già incontrato questo strumento in Lak12 settimana 27 febbraio – 4 marzo 2012.
3. BBC Four – Storia del cristianesimo, La Gran Bretagna è ricca di luoghi sacri. Due grandi tradizioni che spiccano sono i menhir dei siti megalitici e le belle cattedrali. Il più famoso di questi sono Stonehenge e la cattedrale di Glastonbury, ma ciò che li ha sollevato sopra il resto? E perché, in una laica Gran Bretagna, sono ancora speciale per noi? Mi fermo per vedere il video .
4. Word Cloud Generator – Jason Davies voglio sperimentare il nuovo tool perciò uso come testo Massive open online course come è definito definito da Wikipedia
Soddisfatta, pongo fine al post, prima però voglio ringraziare l’ospite Tony Hirst per aver condiviso il suo Bookmarks.
