Accolgo l’invito che Bonnie Stewart ha lanciato su Facebook, gruppo change11, di partecipare alla conversazione sull’identità digitale, ma avendo in altri momenti dedicato energie e tempo a ragionare sul tema in questione come ho avuto modo di dire in più occasioni, per esempio qui e qui, decido che il focus principale della riflessione odierna riguarderà l’identità che esprimo su Facebook.
Ultimata, poi, la lettura dell’invito più sopra indicato, la prima operazione che ho compiuto è stata quella di inoltrare la richiesta di amicizia alla facilitatrice; in un breve lasso di tempo sono stata informata che la richiesta era stata accolta. Raggiunto il gruppo change11, ho avuto modo di notare la panoramica delle foto di alcuni membri del gruppo:
e immediatamente l’ho associata
- all’album di figurine dei calciatori che collezionavo da bambina, imitando mio fratello;
- agli album di figurine sugli animali, il giro del mondo in 180 figurine, che ho appena completato per i miei nipotini e
- all’album di famiglia delle figurine del Manifesto.
Quelle che potrebbero essere scambiate per analogie forzate evidenziano invece rapporti di somiglianza che poggiano sulla componente emozionale il cui ruolo su Facebook è tutt’altro che irrilevante. Nel primo caso (figurine dei calciatori) l’immagine evoca un ricordo; nel secondo (album di animali) le immagini dei profili fanno pensare per esempio alla diversa distribuzione geografica dei singoli amici; nel terzo caso (album di famiglia), l’immagine richiama l’appartenenza a un gruppo specifico: change11.
Ho esposto i motivi che mi hanno spinto a creare il mio profilo su Facebook in CCK11 ambienti di apprendimento personali e reti mentre ho parlato del capitale sociale delle relazioni in CCK11eremiti elettronici iperconnessi.
Esplorando le azioni che normalmente compio su Facebook posso dire che sono guidate da cautela e discernimento, atteggiamenti questi maturati attraverso esperienze talvolta piacevolmente formative talaltra scioccanti, come ho avuto modo di narrare qui e qui; sono azioni volte a soddisfare esigenze molteplici: socializzazione, comunicazione, formazione continua, espressione di partecipazione nella società globalizzata.
Aiutandomi con una mappa ho visualizzato le componenti che esprimono la mia identità su Facebook:
- foto (bacheca, immagini profilo, foto e video in cui compaio)
- tipologie degli amici in relazione alle fasi della vita
- gruppi di appartenenza
Concludo riconoscendo che la ricognizione testé operata mi ha permesso di far riemergere i vantaggi che la frequentazione di questa rete sociale può presentare come la condivisione di risorse e conoscenze; l’ispirazione di idee, narrazioni, ricordi.

