Come soddisfare un bisogno

Mentre aspetto che il seminario del secondo anno del  master dell’Unituscia, al quale sono stata ammessa, abbia inizio e  attendendo  anche l’avvio di  CCK11,  rifletto sul significato che l’e-learning riveste per me. È una domanda che affiora alla mia mente ogniqualvolta giungo alla conclusione di un ciclo di studio. Recentemente ho portato a compimento  un corso di perfezionamento di cui ho parlato qui e il corso PLENK2010 a cui è dedicata gran parte dei post di questo blog.

[immagini realizzate con Ransom Note Generator]

Nel corso dell’esistenza accade che, in un breve arco di tempo, lavoro, affetti, relazioni sociali siano soggetti a drastici cambiamenti, anzi finiscano del tutto, o quasi. Non sono né improvvisi né inaspettati, anche se  si sa che fanno parte della vita,  ugualmente  provocano in chi li vive  un senso di profondo smarrimento.

È  il tempo in cui è necessario rinnovare l’identità personale.

Quando per me è giunto quel momento ho rinnovato l’identtà personale  costruendo la mia  identità digitale, spostando conseguentemente  sempre più  verso il mondo digitale le mie attività. E posso dire di non trovarmi affatto  male: comunico con una quantità infinita di persone e conosco una realtà molto più ampia e variegata di quanto non avrei mai potuto pensare. Nel frattempo mi arrovello per trovare il modo di tradurre in pratica l’istanza che in me  si sta facendo strada di allargare, di coinvolgere altri nel processo di espressione/scoperta di sé che la vita digitale favorisce. Penso alle persone della terza età, a uomini e donne che per formazione e professioni pregresse potrebbero essere abilitati alla salvaguardia di una memoria storica che corre il rischio di essere cancellata.

Internet e la rete sono la mia piattaforma di apprendimento attraverso cui realizzo la formazione continua

  • frequentando corsi online.
  • leggendo quotidiani e riviste online
  • scrivendo e ricevendo e-mail per comunicare con mio figlio, con  l’amministratore del condominio in cui abito, con i miei nipoti, con le amiche
  • eseguendoo transizioni servendomi dei servizi bancari online
  • segnalando  gli articoli che a mio parere meritano di essere considerati, mi aggiorno sulle attività – novità agli amici attraverso Facebook
  • archiviando informazioni interessanti su Delicious – Dijgo
  • condividendo su Flickr le foto che sempre più frequentemente scatto con il cellulare
  • consultando Wikipedia per ogni dubbio e per soddisfare curiosità
  • leggendo e qualche volta commentando i post degli amici-maestri dei quali ho sottoscritto l’abbonamento
  • intrattenendomi su Skype con mio figlio usando anche la web cam per poterlo  sentire e vedere

L’e-learning è la risposta ad un bisogno:   autorealizzazione

Il bisogno, cioè la sensazione del dolore, è il pungolo col quale la natura scuote l’uomo, e lo desta da quell’indolente stato di vegetazione, in cui senza questo giacerebbe. (Pietro Verri)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...