#change11 Sulla comprensione e sul fraintendimento in MOOC

Con questo post mi propongo di rispondere al quesito posto da Jaap Bosman

«In un MOOC è un problema la comprensione (malinteso / fraintendimento)?»

alla conclusione di un suo recente articolo del quale riporto anche l’incipit:

«Lingua e cultura dei partecipanti in un MOOC differiscono, e non sappiamo se ci capiamo l’un l’altro in modo corretto. Contesto e storia dei MOOC’ers differiscono e variano ampiamente. Noi scriviamo messaggi e testi e blog con un lettore modello in mente, e la grande domanda è se il nostro lettore modello e il lettore vero e proprio hanno molto in comune ».

Considero il tema quanto mai interessante, ugualmente interessante è il modo con cui l’autore pone la questione.

 
Una componente del fascino esercitato su di me è costituita dalle domande a cui ha dato origine:
1. che cosa significa questo post?
2. perché è stato realizzato il post?
3. attraverso quale lavoro il testo è letto e capito?

 
La risposta alle domande a mio avviso comporta la considerazione della posizione dell’autore del post e quella del lettore, oltre che l’osservazione della situazione complessiva  in cui i processi si sono sviluppati.
Contesto. Il fulcro della discussione riguardava le alfabetizzazioni da perseguire e promuovere per poter agire positivamente usando i social media.
Attività dell’autore. Fra le diverse alfabetizzazioni l’autore ha evidenziato l’importanza del senso critico la cui rilevanza, se si considerano i commenti ottenuti, è riconosciuta e apprezzata.
Lavoro del lettore. Il lettore non madrelingua di inglese ha dovuto a) tradurre da una lingua ad un’altra, b) procedere con l’attribuzione di significato, c) riformulare il concetto a livello personale d) ricercare esempi.

 
È da presumere che sia proprio nella fase di attribuzione di significato il momento in cui diventa possibile il fraintendimento, se si considera l’esistenza di una varietà di significato, come afferma Downes nell’articolo che segnalo e come è evidenziato in quest’altro scritto intitolato Un’analisi semantica dei differenti tipi di significato nella traduzione.

 
Ma gli inevitabili iniziali contrasti e i possibili disorientamenti trovano un’intelligente soluzione se si considera che  per i MOOC’ers il significato è un fenomeno emergente che deriva dalle connessioni tra le entità.

Griglia scintillante: nelle intersezioni delle linee bianche è possibile osservare delle macchie grigie in continuo cambiamento (Wikipedia)

2 thoughts on “#change11 Sulla comprensione e sul fraintendimento in MOOC

  1. Hi Serena,
    Thanks for this answer, I like the way you explain the possibilities and solutions of misunderstanding in digital communication in a MOOC.
    The Model Reader in a MOOC is trying to read carefully and wants to improve the literacy which is needed for communication in a MOOC.
    I do not know if using redundancy and explanations will make communication better, as I do not like long blogposts.
    (Google translate http://translate.google.com/ was help with reading your blogpost)
    Jaap

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