#etmooc – Digital storytelling, foto e gif animate

È venuto il momento di tirare fuori dal cassetto e condividere le narrazione che nel corso del tempo ho elaborato; nel farlo voglio ricordare anche il processo attraverso cui le ho realizzate.

Dopo la visita alla mostra La Natura secondo De Chirico –  (testo inglese qui) – allestita  al Palazzo delle Esposizioni a Roma nel 2010,  seguendo le indicazioni contenute nel Dossier pedagogico omonimo, uno strumento che «accompagna la visita e fornisce chiavi di interpretazione [… ] per comprendere i linguaggi dell’arte, i movimenti e i protagonisti» ho voluto cimentarmi in una delle attività proposte e per divertirmi ho realizzato il mio autoritratto con la tecnica del collage, utilizzando le immagini degli oggetti prescelti  recuperate in rete.

Questo  è il risultato: versione 1

Successivamente ho realizzato una seconda versione dello stesso soggetto, utilizzando un servizio di elaborazione di foto online, che permette di modificare le foto e di creare effetti divertenti (LoonaPix).  In questa variante la stessa immagine è diventato uno dei quadri esposti in una mostra di pittura. Trovo che la soluzione crei un contesto gradevole e  simpatico.


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Con un’applicazione web based ho infine ottenuto queste gif animate

gif creator onlinevisit www.loogix.comLooGix

gif creator online

Per il momento mi accontento di questi risultati ma fra i miei obiettivi c’è quello di saper padroneggiare GIMP col quale mi sono confrontata ma con risultati ancora modesti.

La lettura del post Cape Scott Adventures – A digital story! #ETMOOC  mi ha fatto venire in mente che amo  affidare alla pagina (web) i ricordi dei viaggi dei quali segnalo i links:

  1. Visita a Palazzo Koch
  2. (Resoconto del viaggio) Alla ricerca del Graal nei post: Glastonbury, Chalice WellCadbury – Camelot.
  3. (Viaggio a Dublino e dintorni) 22 agosto rientro a casa
  4. Roma (ancora) caput mundi / homo sapiens
  5. In treno verso Klee.

Concludo segnalando il canale youtube Raccontamiunastoria della Compagna di Storytelling e il festival internazionale (fonte d’idee), e comunicando che ho in mente di provare Popcorn Maker per il quale devo trovare l’argomento, ma confido nell’adagio «La notte che porta consiglio».

# etmooc – La lingua batte e sei gradi di separazione (2)

Dopo la narrazione con cui ho presentato me stessa ai corsisti di #etmooc, sollecitata a confrontarmi con le narrazioni digitali (digital storytelling), una domanda era diventata assillante “Cosa posso raccontare che valga la pena di essere raccontato?”

Individuati i contenuti emotivi per me coinvolgenti, ho compreso di aver trovato anche la risposta: la trasmissione settimanale dedicata alla lingua italiana da Radio3di cui ho parlato nel precedente articolo.

Attraverso una serie di passaggi, ho collegato La lingua batte,  a #ETMOOC, Massive Open Online Course, Educationl Technology & Media.

Ecco come:

  1. #ETMOOC ==> http://etmooc.org/
  2.  La lingua batte ==> http://goo.gl/nsPsJ
  3. Sei gradi di separazione ==>  http://goo.gl/SCNr6
  4. Sonetto in lode de l’asino ==> http://goo.gl/Aezut
  5. Il Portale di Giordano Bruno ==> http://giordanobruno.filosofia.sns.it/index.php?id=699
  6. GIORDANO BRUNO E L’INFORMATICA by Umberto Sartory ==> http://www.dvara.net/HK/index.asp
  7. Musica «Marche de la liberté» Album LA CREATION par Roger Stéphane ==> http://www.jamendo.com/fr/track/153616/marche-de-la-liberte

Nella scelta della colonna sonora, dopo aver selezionato il genere di musica nel catalogo della piattaforma jamendo,  mi sono lasciata ispirare dal nome dell’album (Creazione) e successivamente da quello del brano (Marcia della libertà),  nella convinzione che il titolo debba essere rappresentativo dell’atto con cui ho dato corpo all’idea. Posso dirmi soddisfatta del risultato giacché la composizione musicale, dal ritmo cadenzato, supporta la storia attribuendole un elemento importante, la vitalità.

 

Lettore, che ne pensi?

Narrazioni #ds106 #593 – #ds106 #594

Scatta una fotografia che caratterizza il cielo di oggi «Make a photograph today that features the sky.»

Rrappresenta, oggi, in una fotografia una pianta. Domestica, selvatica… «Feature a plant in a photograph today. Domestic, wild, or anything in between is fair game».

un cielo grigio mi sovrasta

schizzo a matita1

 

percorrrendo parco Cibotto

dipinto5 acquerello

Sono questi i compiti del primo e del due luglio 2011 assegnati nell’ambito di ds106, corso on-line aperto, è gratuito rivolto a chi vuole seguirlo; gli unici requisiti sono

  • un computer una connessione internet
  • un dominio personale,
  • alcune materie prime di web hosting, e tutta la creatività che si riesce a raccogliere.

L’acronimo sta per Digital Storytelling o narrazione digitale che Wikipedia definisce nel modo che segue.

Storytelling digitale è un termine emergente, nasce da un movimento popolare che utilizza nuovi strumenti digitali per aiutare la gente comune a raccontare le loro ‘storie vere’ in forma avvincente e emotivamente coinvolgente.

Nelle due settimane comprese fra Lunedi, 20 giugno a Lunedi 4 luglio gli studenti hanno il compito di scattare quotidianamente delle foto il cui tema compare sul sito Daily Shoot. Può essere richiesta la fotografia di un percorso, di un marciapiede, di una pista o strada, il proposito è quello di presentare il personale punto di vista. L’immagine di ogni giorno dovrà essere caricata su Flickr, con le due seguenti tag: il corso hashtag ds106 e il tag quotidiano sparare (si cambia ogni giorno) ds456, ds457, ecc. È consigliato d’impostare il proprio account da Flickr al blog di Twitter da Flickr; è necessario inviare tweet l’immagine per dailyshoot @ con un link per l’immagine su Flickr giorno per giorno.

Il corso è stimolante, ma per ora per me complesso perciò attingerò a questa fonte quel tanto di nutrimento che riterrò di potere digerire. Un po’ per volta … chissà che non trovi altri modi di espressione a me congeniali. Fra gli obiettivi del corso ho pensato di  concentrarmi sullo sviluppo delle abilità nell’uso della tecnologia come strumento per il networking, condivisione, narrazione e l’espressione creativa.

È indubbio che sia necessario attrezzarsi, di alfabetizzarsi per riuscire a sopravvivere in questo mondo che cambia tanto velocemente accogliendo come sostiene il New London Group che propone una pedagogia della Multiliteracies.

Fra gli obiettivi del corso mi concentro sullo sviluppo delle abilità nell’uso della tecnologia come strumento per il networking, condivisione, narrazione e l’espressione creativa.

Di certo aguzzerò la vista per ottemperare al compito odierno che recita:

Gioca con i contrasti di scala oggi: accostando qualcosa di piccolo con qualcosa di grande!

«Play with contrasting scale today: juxtapose something small with something big! (@melhutch)»

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