#CCK11 modelli di cambiamento

«Una gru lancia un richiamo nell’ombra, il suo piccolo risponde
Una chioccia, nascosta nell’ombra, lancia un richiamo e il suo piccolo risponde.

È una reazione naturale, perfetta e completa. Rispondere a un richiamo che viene dal cuore.1»


Nel mio intervento, postato ieri, ho esposto una mia personale convinzione: l’apprendimento in rete è senz’altro da preferire rispetto a quello condotto fra le mura di una piattaforma istituzionale per quanto illuminata essa sia. Ho sostenuto la tesi parlando sia degli influssi benefici  della prima soluzione sia degli effetti nefasti prodotti dalla seconda.  Sullo sfondo stava l’idea del cambiamento che  indubbiamente  avvenuto in me in merito all’individuazione delle strade percorribili nel soddisfare il bisogno personale di autorealizzazione attraverso l’apprendimento. Concludevo la riflessione ponendo interrogativi sul ruolo che il connettivismo potrà assolvere/ significare, riferendomi alla modalità di apprendere nell’era digitale più che alla teoria.

Oggi, estrapolando  fra le proposte della CCK11 Daily Newsletter del 6 aprile, ho focalizzato la mia attenzione sul post del facilitatore intitolato «Patterns of Change» in cui l’autore opera una disamina chiara e ricca di riferimenti, dunque didattica. L’articolo è seguito da un commento  in cui si paragona il cosmo al vaso di Pandora che non ha fili collegati tra loro da causa ed effetto ma sono collegati dal percorso di informazione, collegati dal processo d’ imparare.

Come non stabilire un legame fra le due situazioni descritte?

1. Il libro dei mutamenti

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#CCK11 conoscenza e sincronicità

Conoscenza e   Sincronicità

Alla ricera di relazioni/connessioni: cronistoria

  • Mentre sono sul cancello di casa, incroncio un’amica che s’informa sui miei spostamenti (viaggi o altro) dato che è tanto tempo che non mi vede in circolazione. Le rispondo che d’inverno preferisco non muovermi e aggiungo che il mio letargo è attribuibile anche al tempo che lo studio (master e corso sul connettivismo) assorbe. Le spiego in breve il concetto di conoscenza connettiva.

S’informa su come sono riuscita a scoprire il corso di cui le ho parlato con tanto entusiasmo e conclude dicendo che io mi eletrizzo con lo studio proprio come lei lo fa col burraco.

Comprendo che ha riconosciuto l’effetto che lo studio , o meglio, la pratica del realizzare connessioni esercita su di me.

Nello scambio di esperienze descritto c’è stata conoscenza? si è trattato di comprensione  condivisa?

  • Trovo nella posta elettronica un messaggio di un’amica che da un pò non ho sentito. Parla della morte di un conoscente, non propriamente un sant’uomo, evidenziando il senso di tristezza che accompagna ogni decesso. Resto perplessa non comprendendo l’emozione manifestata.

Con un altro messaggio sono informata che John Mak ha inserito sul suo blog un nuovo post dal titolo: Why blogging?

E, immediatamente, attraverso quel titolo comprendo il motivo della mia perplessità.

Gli eventi di cui ho riferito avvengono in sincronia sono dunque espressione di sincronicità, sono legati da  significato.  La domanda è: sincronicità e sincronizzazione di cui riferisce Siemens sono sinonimi?

Quali sono gli elementi che unificano  gli eventi su cui ho indugiato?

  • curiosità – bisogno di conoscenza
  • bisogno di condivisione
  • porre – formulare domande