#etmooc Prossimo avvio

etmooc

 

Quando 10 gennaio 2013 – 30 marzo 2013

Dove      web come piattaforma, blog personale

Google Community: https://plus.google.com/u/0/communities/116789514116083331517
Diigo Group: http://groups.diigo.com/group/etmooc
Facebook Group: http://www.facebook.com/groups/348301205255262/

Principali organizzatori, sviluppatori e facilitatori di # etmooc: http://etmooc.org/sample-page/course-conspirators/

Ammissione: aperta

Destinatari Il corso è rivolto  insegnanti e studenti di istruzione in tutti i settori che stanno cercando di capire meglio e migliorare la loro pratica educativa attraverso l’utilizzo da parte di tecnologia.

Hashtag: #etmooc

Sito web di riferimento http://etmooc.org Il dominio etmooc.org fungerà da fonte centrale di notizie per # etmooc.

 

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Apprezzo particolarmente la pagina dedicata all’orientamento: è dettagliata e chiarissima.

Condivido la scelta di non usare LMS «la piattaforma applicativa (o insieme di programmi) che permette l’erogazione dei corsi in modalità e-learning»

Ho già provveduto a sottoscrivere l’abbonamento tramite RSS per essere aggiornata sulle novità, ma ancora non ho segnalato il feedRSS del mio blog, lo farò quanto prima. Mi incuriosisce Blog Aggregator dove sarà possibile leggere tutti i blog partecipanti. La presentazione dello strumento di web conferencing, BlackBoard Collaborare, affiancato dalla guida per gli utenti che come me lo useranno per la prima volta, mi stimola a partecipare a qualche sessione sincrona, credo che sia giunto il momento (fusi orari permettendo).  Altro accorgimento che mi convince è l’archivio Tweet #etmooc, non mi risulta di aver prima d’ora incontrato questa soluzione.

Ho provveduto a iscrivermi al calendario  #etmooc e a chiedere la mia partecipazione a #etmooc Google+ Community, la richiesta è stata accettata. È un fronte questo che necessita una dose di buona volontà da parte mia, spero di riuscire a mantenere il proposito, a discapito forse di qualche altro spazio. Poco fa ho avuto la conferma di essere stata accolta nel gruppo #etmooc su Facebook mentre l’iscrizione al gruppo su Diigo è datata 14 settembre 2012.

Navigando il link segnalato per il tutorial di WordPress ho avuto modo di scoprire il sito edudemic ricco di interessanti risorse.

Mentre attendo il via mi documento su come attivare le impostazioni private di navigazione sul mio browser con la speranza di non trovarmi più invischiata in siti che solo vagamente hanno a che fare con le mie ricerche.

 

 

 

 

 

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#mobiMOOC12: gruppo Google

Prendo in esame il luogo d’incontro per tutti i partecipanti del corso MobiMOOC2012: lo spazio del gruppo Google. Nel farlo rilevo che non è sufficiente la semplice osservazione, al contrario è indispenzabile l’esplorazione diretta del sito. Il timore  mi accompagna in questa azione come sempre succede quando m’imbatto in un nuovo ambiente o sperimento qualche nuova tecnologia.

 

Mi chiedo se la resistenza che molte persone, non ultimi gli insegnanti, provano nei confronti delle nuove tecnologie e dei Social networking sia riconducibile alla sensazione di incertezza e d’insicurezza che si prova quando non si controlla del tutto una situazione.

Mi chiedo se il tentativo di fuga o di tenere lontano da sé la tecnologia sia la strategia più efficace da adottare o non si risolvano invece in un ulteriore abbassamento del grado di autostima.

Stando così le cose, avendo l’obiettivo di quietare e rassicurare l’esercito dei timorosi che per certi aspetti sono l’incarnazione dei moderni luddisti, quali sono gli interventi più efficaci da adottare?

Personalmente ho trovato sostegno nell’affrontare l’ambiente Google gruppi, al quale avevo fatto ricorso in altri momenti senza tuttavia approfondirlo, nella guida opportunamente predisposta; essa fornisce le necessarie informazioni fra cui:

  1. definizione di gruppo
  2. elenco di cose che si possono fare con Google gruppi
  3. ruoli dei partecipanti

Attraverso un percorso guidato sono entrata in contatto con una varietà di dati e informazioni riguardanti

 

Mentre esploro questo spazio ho la conferma che è indispensabile sperimentare in prima persona agendo, provando, mettendoci le mani, perché grazie a questo processo vengono meno quegli elementi che impediscono un sano apprendimento quali la paura di sbagliare, il timore di non rispondere alle aspettative e di perdere la stima…

Accanto a queste acquisizioni, attraverso la presentazione che di sé hanno fatto, ho raccolto anche indicazioni sulla provenienza dei corsisti qualcuno dei quali già incontrato in precedenti cMOOC.

Ho constatato che Europa, Americhe, Asia, Africa, Oceania sono rappresentati.